“E la gente rimase a casa. E lesse libri e ascoltò. E si riposò e fece esercizi. E fece arte e giocò. E imparò nuovi modi di essere. E si fermò. E ascoltò più in profondità. Qualcuno meditava. Qualcuno pregava. Qualcuno ballava. Qualcuno incontrò la propria ombra. E la gente cominciò a pensare in modo differente. E la gente guarì. E nell’assenza di gente che viveva In modi ignoranti Pericolosi Senza senso e senza cuore, Anche la terra cominciò a guarire. E quando il pericolo finì. E la gente si ritrovò. Si addolorarono per i morti. E fecero nuove scelte. E sognarono nuove visioni. E crearono nuovi modi di vivere. E guarirono completamente la terra. Così come erano guariti loro.

K.O’Meary (1839-1888) - Poesia scritta durante l'epidemia della peste nel 1800